Midland, MI - October 27, 2005
Sintesi dei risultati del terzo trimestre 2005
- Le vendite del trimestre conclusosi il 30 settembre registrano un nuovo record di 11.3 miliardi di dollari, con un aumento del 12% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente
- L'utile per azione è di $0.82, un incremento del 26% rispetto a $0.65 per azione registrato un anno fa e il decimo trimestre consecutivo di crescita degli utili per la società
- Il forte flusso di cassa ha permesso alla società di ridurre ulteriormente l'indebitamento di 500 milioni di dollari, portando il rapporto debito netto (1) - capitale al 32%, con una contrazione di 14 punti percentuali rispetto al 46% registrato alla fine del terzo trimestre dello scorso anno.
Commento
Geoffery E. Merszei, executive vice president and chief financial officer Dow, ha dichiarato:
"Questo trimestre è stato particolarmente difficile per Dow; i costi delle materie prime e dell'energia hanno registrato un'impennata e i nostri impianti dislocati lungo il Golfo del Messico hanno subito gravi danni causati da uragani di grande violenza. La risposta Dow a queste sfide è stata veloce ed efficace presentando un altro ottimo trimestre a conferma dell'impegno e della professionalità dei dipendenti Dow".
| Trimestre terminato il 30 settembre |
Primi tre trimestri terminati il 30 settembre |
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| (in milioni di dollari, eccetto l'utile per azione) | 2005 | 2004 | 2005 | 2004 |
| Vendite Nette | $ 11,261 | $ 10,072 | $ 34,390 | $ 29,225 |
| Utile Netto | $ 801 | $ 617 | $ 3,419 | $ 1,771 |
| Utile per Azione Ordinaria | $ 0.82 | $ 0.65 | $ 3.51 | $ 1.87 |
Sintesi dei risultati del terzo trimestre
Nel terzo trimestre 2005 The Dow Chemical Company (NYSE: DOW) ha registrato vendite per 11.3 miliardi di dollari, con un aumento del 12% rispetto allo stesso periodo del 2004. L'utile netto è salito a 801 milioni di dollari con un aumento del 30%, mentre l'utile per azione ammonta a $0.82, un incremento del 26% rispetto al terzo trimestre dell'anno precedente.
In termini di prezzi vi è stato un aumento del 12% verso lo stesso periodo di un anno fa in tutte le aree geografiche e virtualmente in ogni business, in termini di volumi troviamo una situazione stabile rispetto ad un ottimo terzo trimestre del 2004, nonostante le conseguenze dei due uragani che hanno colpito il Golfo del Messico.
Malgrado i costi per le materie prime e l'energia abbiano superato di 850 milioni di dollari il totale di un anno fa, la società ha registrato l'11o trimestre consecutivo di recupero dei margini ed ha potuto ridurre il proprio indebitamento di ulteriori 500 milioni di dollari. A fine trimestre il rapporto debito netto - capitale della società era del 32%, 14 punti percentuali in meno rispetto allo stesso trimestre del 2004. Il rapporto debito lordo - capitale totale è del 41%.
"Questo trimestre è stato particolarmente difficile per Dow, i costi delle materie prime e dell'energia hanno registrato un'impennata e i nostri impianti nel Golfo del Messico hanno subito gravi danni a causa di due uragani incredibilmente violenti - ha dichiarato Geoffery E. Merszei, executive vice president and chief financial officer -. La risposta Dow a queste sfide è stata veloce ed efficace presentando un altro ottimo trimestre a conferma dell'impegno e della professionalità dei dipendenti Dow.
"Questo trimestre ha inoltre dimostrato il valore della strategia Dow. I business Performance Plastics e Performance Chemicals hanno conseguito un trimestre decisamente superiore allo stesso di un anno fa - rafforzando i benefici del nostro portafoglio di business diversificato. L'aumento della domanda dei prodotti Dow in Europa ha compensato la diminuzione in altre aree del mondo - confermando la validità di un bilanciamento geografico. Le nostre joint venture non consolidate ancora una volta hanno dato un contributo sostanziale al risultato generando redditi da capitale in aumento rispetto allo stesso trimestre del 2004. Inoltre, il nostro impegno nella disciplina finanziaria ci ha consentito di ridurre l'indebitamento in maniera considerevole garantendo, contestualmente, un'adeguata riduzione dei costi - con una percentuale di spesa tuttora sotto il 6% per quanto riguarda Vendite, Amministrazione e Ricerca e Sviluppo."
Nel segmento Performance Plastics le vendite del terzo trimestre ammontano a 2.9 miliardi di dollari, il 22% in più rispetto allo stesso periodo del 2004, con un aumento del 5% in volumi e del 17% nei prezzi. Tutti i settori e tutte le aree geografiche hanno registrato un aumento nelle vendite generando una forte crescita degli utili nei business Polyurethanes, Engineering Plastics and Epoxy Products and Intermediates. Dow Automotive ha registrato un cospicuo aumento nei volumi anno dopo anno, continuando a cogliere opportunità con nuovi clienti. Volumi in aumento anche nei business Building and Construction dove si è registrata una forte crescita della domanda di prodotti STYROFOAMTM sia in Europa che nel Nord America. I risultati di questo segmento nel terzo trimestre sono stati sostenuti dall'integrazione decisamente positiva degli elastomeri ENGAGETM, NORDELTM e TYRINTM, acquisiti in seguito allo scioglimento della joint venture DuPont Dow Elastomers. L'EBIT(2) del terzo trimestre per il segmento Performance Plastics ha raggiunto 580 milioni di dollari, quasi due volte e mezzo la cifra dello stesso periodo nel 2004 che ammontava a 238 milioni di dollari.
Le vendite nel terzo trimestre del 2005 per il segmento Performance Chemicals hanno raggiunto 1,9 miliardi di dollari, un aumento del 13% verso lo stesso periodo dall'anno scorso. Tale risultato è riconducibile all'aumento dei prezzi pari al 17%, mentre i volumi subiscono una flessione del 4% rispetto ai buoni valori dell'anno precedente. Il segmento Dow Latex mostra un trimestre forte sia per Emulsion Polymers che UCARTM Emulsion Systems con aumenti dei prezzi a due cifre in gran parte delle aree geografiche. Anche il segmento Specialty Polymers ha registrato un buon trimestre, beneficiando della vendita di membrane FILMTECTM al maggiore impianto di desalinazione in Medio Oriente. Un forte aumento è stato registrato anche in Acrylics and Oxide Derivatives sia in termini di vendite che di utili, una volta superato l'effetto dei costi di materie prime sempre più alti con volumi inferiori. L'EBIT del segmento Performance Chemicals si posiziona a 298 milioni di dollari per questo terzo trimestre, un aumento dell'84% verso i 162 milioni di dollari dello scorso anno.
Il segmento Agricultural Sciences, invece, registra un terzo trimestre piuttosto deludente con vendite pari a 615 milioni di dollari, una flessione del 6% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso che registrava un totale di 657 milioni di dollari. I volumi registrano un calo dell'8% rispetto all'anno precedente in parte dovuto alla carenza generata dalla diffusione di ruggine della soia nel Sud degli Stati Uniti e dalla criticità del mercato in Brasile. Per contro, il segmento Plant Genetics and Biotehcnology ha registrato una buona crescita del business guidata dalla domanda in aumento di semi di mais e girasole. L'EBIT del terzo trimestre per il segmento Agricultural Sciences mostra una flessione di 71 milioni di dollari rispetto allo stesso periodo di un anno fa, generando una perdita per il trimestre di 28 milioni di dollari.
Le vendite del segmento Plastics hanno visto una crescita a 2.9 miliardi di dollari per il terzo trimestre, l'11% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con un aumento dei volumi del 2% grazie alla ripresa della domanda che, ad inizio anno, è stata penalizzata da una tendenza allo smaltimento-scorte. L'aumento dei prezzi è stato del 9% rispetto al 2004, compensando abbondantemente l'incremento dei costi di materie prime ed energia. Il trimestre è stato caratterizzato da un ulteriore aumento della domanda di polietilene, con una rigida politica di rifornimento a livello mondiale che ha portato significativi aumenti di prezzi in tutte le aree geografiche. Anche il polistirene ha registrato una buona crescita nei volumi in questo terzo trimestre, con un modesto aumento degli utili. L'EBIT trimestrale del segmento Plastics ammonta a 420 milioni di dollari, leggermente inferiore a quello dello stesso periodo del 2004 che era di 428 milioni di dollari.
Le vendite nel segmento Chemicals hanno registrato una leggera flessione nel terzo trimestre verso lo stesso periodo di un anno fa, perdendo il 3% e scendendo a 1.3 miliardi di dollari. I prezzi hanno subito un aumento del 9% ma in termini di volumi si è registrato un calo del 12%, principalmente dovuto agli uragani Katrina e Rita che hanno influito su metà della produzione mondiale Dow di glicole etilenico, soda caustica e monomero vinilclorodico. Il prezzo della soda caustica è aumentato considerevolmente rispetto all'anno scorso ma ciò non è stato sufficiente per tenere il passo con l'impennata dei prezzi di gas naturale negli Stati Uniti. I risultati del glicole etilenico sono stati condizionati da un'interruzione verificatasi a EQUATE agli inizi del trimestre - e dal prezzo di vendita inferiore rispetto ai livelli elevati di un anno fa. Il segmento Chemicals ha registrato un EBIT trimestrale di 168 milioni di dollari, il 42% in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
"Questo trimestre è stato particolarmente impegnativo per Dow e malgrado ciò abbiamo registrato una buona crescita negli utili rafforzando ulteriormente il nostro bilancio e arrivando a superare il record precedente degli utili annuali con un trimestre d'anticipo", ha dichiarato Merszei.
"Guardando avanti, la crescita economica mondiale è destinata a proseguire, stimolando una sempre maggiore richiesta di prodotti chimici e materie plastiche e rigidi equilibri di domanda/offerta. Malgrado le previsioni indichino i costi di materie prime ed energia a livelli sempre elevati e instabili, la nostra costante attenzione alla disciplina finanziaria e al controllo dei margini ci daranno un altro aumento degli utili anno su anno nel quarto trimestre - e prevediamo, nel 2006, di superare la nostra performance del 2005" ha aggiunto.
(1) Il debito netto equivale il debito totale ("Effetti passivi" più "debito a lungo termine con scadenza entro un anno" più "debito a lungo termine") meno "Cassa ed equivalente di cassa" e "Titoli negoziabili e depositi fruttiferi."
(2) Utili al lordo di interessi, imposte sul reddito e partecipazioni di minoranza ("EBIT"). La riconciliazione tra EBIT e "Reddito netto per gli azionisti ordinari" è disponibile alla tabella dei Segmenti Operativi e Aree Geografiche.
Informazioni su Dow
Dow è una società leader nell'industria chimica con attività ad elevato contenuto scientifico e tecnologico. Con vendite annue pari a circa 40 miliardi di dollari, Dow fornisce prodotti chimici, materie plastiche, prodotti per l'agricoltura e servizi innovativi ai propri clienti in 175 Paesi e a numerose attività essenziali al progresso sociale tra cui i settori alimentare, sanitario, dei prodotti per la casa e per l'igiene personale, dei trasporti e dell'edilizia. In linea con i principi dello Sviluppo Sostenibile, con i suoi 43.000 dipendenti Dow è impegnata nella ricerca di un equilibrio fra le proprie responsabilità economiche, ambientali e sociali. Se non altrimenti specificato per "Dow" o "Società" si intende The Dow Chemical Company e consociate.
Nota: Le previsioni contenute nel presente documento comportano rischi e incertezze che possono influire sulle operazioni della Società sui mercati, prodotti, servizi, prezzi e altri fattori, così come indicato più nel dettaglio altrove, nonché in documenti depositati presso la U.S. Securities and Exchange Commission. Tali rischi e incertezze comprendono, a titolo puramente indicativo, fattori economici, concorrenziali, legali, governativi e tecnologici. Di conseguenza, non vi è alcuna assicurazione che le previsioni della Società si avverino. La Società non assume alcun obbligo di fornire aggiornamenti su dette previsioni qualora le circostanze dovessero cambiare, salva diversa disposizione di legge riguardante i titoli azionari e altre leggi applicabili.
Ulteriori informazioni
Nella tabella sono riassunti gli effetti di alcune voci di bilancio registrate nei nove mesi che terminano al 30 settembre 2005 e 2004. Nessuna di queste voci di bilancio ha influito sui risultati del terzo trimestre 2005 e 2004.
Descrizione di alcune voci di bilancio che hanno influito sui risultati:
Periodo di nove mesi a fine trimestre 30 settembre 2005 e 2004
Gli utili dei nove mesi al 30 settembre 2005, hanno beneficiato di un utile ante imposte di 70 milioni di dollari, o $0.05 per azione, relativi alla cessione del 2.5% della partecipazione nella joint venture EQUATE, registrata nel primo trimestre del 2005. Di questi utili, 29 milioni di dollari sono ricaduti nel segmento Plastics e 41 milioni di dollari nel segmento Chemicals. Inoltre, gli utili dei primi nove mesi conclusi al 30 settembre 2005, sono positivamente influenzati da un'agevolazione fiscale, successiva alle imposte, di 113 milioni di dollari, equivalenti a $0.12 per azione, relativi al programma di rientro utili esteri nel 2005 sulla base della legge American Jobs Creation Act of 2004 ("AJCA"). Questo effetto è contabilizzato alla voce "Fondo imposte sul reddito". L'utile è stato in parte controbilanciato da un aggravio fiscale pre-tasse di 31 milioni di dollari, o $0.02 per azione, collegato al rimborso anticipato del debito da parte della società, inserito alla voce Utili non Ripartiti e Altro. Entrambi questi eventi sono stati registrati nel secondo trimestre del 2005.
Nel periodo di nove mesi concluso al 30 settembre 2004, la società ha registrato un utile netto pre-tasse da riorganizzazione di 20 milioni di dollari, equivalente a $0.01 per azione, durante il secondo trimestre. L'utile netto includeva: utili per un totale di 563 milioni di dollari da dismissioni di attività collegate alla creazione di due nuove joint ventures, MEGlobal (439 milioni di dollari di utili nel segmento Chemicals) e Equipolymers (124 milioni di dollari di utili nel segmento Plastics); spese per un totale di 99 milioni di dollari inerenti attività improduttive legate a vendite future o chiusura di impianti (89 milioni di dollari di onere nel segmento Performance Chemicals, 10 milioni di dollari alla voce Utili non Ripartiti e Altro); un onere di 148 milioni di dollari (alla voce Utili non Ripartiti ed Altro) quale debito correlato al prestito garantito per Cargill Dow LLC, una joint venture precedente al 50/50; ed oneri relativi a rinegoziazioni per dipendenti per un totale di 296 milioni di dollari, riportati alla voce Utili non Ripartiti e Altro.
For Editorial Information:
Chris Huntley
The Dow Chemical Company
+1 989-636-2876

